L’aria condizionata aziendale come simbolo del capitalismo avanzato

employee-contributionQuesta storia dei condizionatori degli uffici settati sul metabolismo maschile (qui e qui maggiori info) è una storia commovente. Uno di quei casi dove mille cose si intersecano e si influenzano a vicenda in un tripudio di simboli e pratiche, che con una dose di cinismo marxista si possono rintracciare come appartenenti al capitalismo occidentale,  e anzi sembra un problema e un’opportunità molto sentiti.

Gli uffici sono dei luoghi malefici. Se sono appartamenti in edifici moderni o precedenti, e succede spesso, hanno spazi inadatti (anche per un’ottimale gestione della temperatura). Se sono invece appositamente progettati e costruiti come uffici sono dei luoghi malsani più simili a ospedali dei soldi.

La vita negli uffici riproduce in miniatura le regole sociali immanenti. Su tutto la solita rigida divisione di genere. Negli uffici, almeno in quelli serii e pomposi, questa divisione viene accentuata dall’abbigliamento. L’eleganza formale dei matrimoni, senza la stucchevolezza della lacca e del gel, si interseca alle dinamiche sociali delle famiglie allargate ma senza la confidenza che porta allo scambio e alla condivisione di gas corporei, ma con la stessa quantità di nevrosi e nondetti.
Si dividono spazi e tempi preziosi, ci si pongono obiettivi esterni a sé, ci si deve coordinare e adattarsi a essi e agli altri senza parlare espressamente delle dinamiche personali e interpersonali.

La ricerca sull’aria condizionata evidenza che oltre alla differenza di metabolismo e di percezione delle temperature tra maschi e femmine, anche i vestiti fanno la loro parte. Gli uomini – si lamentano – sono costretti dentro le loro camicie inamidate e nelle loro cravatte dai toni sobri, anche d’estate. Le donne invece possono vestirsi in maniera leggera, col piedino rigorosamente gettato al vento e il petto, invece,

is closer to the core of the body, so the temperature difference between the air temperature and the body temperature there is higher when it’s cold.

Ho spesso notato come lo spessore dei vestiti cambi tra il guardaroba maschile e quello femminile e quanto tutto questo abbia anche un valore simbolico.
In genere la donna – quella rappresentata nella moda e dalla haute couture – deve vestirsi di leggiadria e delicatezza, con stoffe impalpabili e più o meno corte e veli, trasparenze, aperture, svolazzi. E’ un’idea di donna molto specifica, più o meno erotizzata. La donna d’estate può e deve scoprirsi e, nei limiti, può farlo anche in ufficio. Mentre all’uomo non è concesso mostrare pelle oltre il gomito o se è proprio uno che ci tiene a sottolineare la sua alpha maleness, il petto (ne ho uno così in ufficio, insopportabile, ma per altri motivi. Uno che ti rigira le domande.)
Anche un maglione invernale presenta delle differenze simboliche. Nell’uomo serve a coprirsi dal freddo, nella donna a nascondercisi e accoccolarsi.
La donna può essere svolazzante come un fiore, l’uomo deve essere compatto come una roccia (sennò è frogio). Piccoli esempi, funzioni e universi simbolici diversi.

Negli uffici vige un rigido dress code di genere. Mentre l’abbigliamento sportivo e quello casual è più unisex, l’abbigliamento elegante, quale si addice agli uffici, ha ancora sulle spalle il peso del passato. L’eleganza è ancora legata alla divisione di genere dei secoli scorsi, mentre, appunto, l’abbigliamento sportivo e quello casual sono nati nel Novecento e riflettono una divisione di genere apparentemente meno netta.
Non è necessaria un’eleganza estrema ma un’eleganza quotidiana, sobria ma puntuale.
Probabilmente è uno dei modi per stabilire una gerarchia basata sul genere, una delle tante gerarchie in realtà. Tipo la differenza tra l’avere un capo maschio o un capo femmina.

L’aria condizionata  non poteva che essere stata inventata negli Stati Uniti nel 1902 da tal Willis Carrier.
L’aria condizionata troppo alta fa sprecare energia e soldi, ma sembra non importare.
L’aria condizionata crea un’ambiente asettico e deumidificato e artificiale quanto il lavoro in ufficio. Sembra dover aiutare a lavorare meglio, come se fosse la temperatura il problema principale, e non la differenza tra le retribuzioni tra uomini e donne o la disoccupazione femminile, il mobbing, la maternità. (E’ una semplificazione populista questa lo so.)
L’aria condizionata sparata a cannone è un contentino, la creazione di un ambiente artificiale scollegato dalla realtà ed è uno dei tanti atteggiamenti meh che abbiamo adottato dagli Stati Uniti (sto in fissa, lo so).

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